C’era una volta un giornalista tedesco che scriveva a Biascagne per avere un’intervista per il magazine di Mercedes Benz. Noi, che siamo un po’ schivi e un po’ pigri gli dobbiamo aver risposto più volte una cosa tipo: “A-ha… beh, sì, mmmmmm… poi vediamo, ok?”
Abbiamo tirato così in lungo la cosa che il povero giornalista un giorno ci ha scritto (giuro!!!):
“Ho comprato un biglietto aereo Francoforte-Treviso. Arrivo giovedì sera alle 18.50. Se vi va possiamo incontrarci per questa intervista. Se non vi va, beh, farò un giro per la vostra città e pazienza.”
Quel che si dice prendere il toro per le corna, insomma. Sgomenti per la determinazione tedesca e pieni di sensi di colpa abbiamo incontrato Krystian all’aeroporto, lo abbiamo riempito di cibo e di vino per i successivi tre giorni, lo abbiamo portato a pedalare in ogni dove e… sì, ci ha anche estorto quell’intervista. La puoi leggere qui, ultimo terzo dove dice: “On the other side of the planet, in sunny Italy…”.
Complice il Pinot Nero e la bella stagione, siamo diventati veri amici, ci siamo visti molte altre volte nei mesi successivi e alla fine abbiamo fatto per lui anche una bici singlespeed partendo da un suo vecchio telaio Olmo un po’ trascurato. Eccola.
Il concept di questa singlespeed è molto corsaiolo, e in effetti Krystian è uno che spinge davvero forte. (Anche contro le portiere delle auto, a volte).
Bici singlespeed “Keats”
Scheda tecnica
- Telaio Olmo Sintex – tubi Columbus SLX
- Codici colore
- Guarnitura Campagnolo Victory
- Sella Brooks Swallow B15
- Attacco e Manubrio 3ttt Superleggero
- Nastro vintage in cotone nero
- Cerchi Ambrosio per copertoncino
- Coperture Schwalbe Lugano
- Freni Campagnolo Victory
- Pedali MKS
- Creative concept: Biascagne Cicli

Ass Saver grigio, mimetizzato
Nota a margine:
Ringraziamo ServerPlan presso cui abbiamo migrato il nostro sito. E’ grazie al loro hosting wordpress che ora il sito Biascagne va come Coppi. Grazie!
Alcuni libri in cui trovare l’ispirazione:
Tags: Bici vintage, Conversione, Olmo, Singlespeed, Telaio Columbus
Proprio bella. Mi piace un sacco la linea del colore del tubo verticale che sembra dividere in due la bici. Bellissimo telaio e bei componenti…
Il tubo piantone bicolore è il solito tocco di classe che distingue Biascagne dal resto del mondo.
Bravi.
Il vostro umile allievo vi saluta e ringrazia.
PS vado a leggermi l’intervista.
Date un fermapantalone a quell’uomo!! :-D
La semplicità vince. Ma siete riusciti a dimostrare che semplicità non significa mancanza di estro.
Ma che grafica fantastica!!
Veramente notevole!!
complimenti anche questa volta!
i colori sono belli e la semplicità paga sempre. la differenza tra fare le cose con passione si percepisce sempre nei vostri progetti!
so cosa proporvi dopo…
ogni volta rimango incantata dal vostro lavoro e dalla vostra passione!
io vivo a Roma e come saprete è una città che respinge l’amore per la Bicicletta…o meglio per i ciclisti…
ma io non mi arrendo!
cerco l’ispirazione, cerco la bici da comprare e l’aspetto come si aspetta un amore, con il desiderio di perdersi e innamorasi senza filtri e ostacoli
ebbene le vostre bici mi innamorano sempre e presto ve ne chiederò una tutta per me!
Rosso meraviglia :)
Questa è proprio stupenda!
Una volta o l’altra vengo anch’io di sorpresa a Treviso (anche se non credo che riuscirò a impietosirvi visto che abito a 45 km…) :-(
Cavolo! Sempre perfette e i dettagli sono molto precisi e originali :-)
Complimenti e fortunato il padrone ehehehe…
Ma che bella che è… così bella che il giornalista è tornato a casa pedalando? :)
La livrea a tre colori è una vera chicca! Complimenti ancora, ancora e ancora…
quasi quasi impacchetto la mia bianchi da passeggio…..vediamo se riuscite a trasformarla nell’ ennesimo capolavoro….
bravi come sempre
bella davvero.. complimenti!
Storia affascinante, velocipede che non ha bisogno di commenti!!
Bravi
Ma come fate?io le sogno la notte complimenti
Ottima, veramente un grande lavoro!!
ci volete male ,fate passare troppo tempo tra una bici e l’altra!!!
comunque bellissima ,come sempre del resto
una classe che raramente si riscontra in giro
poesia,poesia….
ultimamente sono i tedeschi che vogliono farci pedalare……
voi siete riusciti a invertire la tendenza.
Da minimalista preferisco il telaio monocolore ma apprezzo.
Come sempre rendete uniche con particolari semplici e scelta di colori e componenti perfettamente mixati ogni vostra bicicletta. Sembra quasi un peccato doverla usare per pedalare, sembrano fatte per guardarle all’infinito! Soltanto una domanda, quali sono i codici colore? :):):):):):)? BRAVISSIMI!
Poesia. Bravi.
Ho un vecchio filarino, non corrisposto, con la vostra OLIVA.
Chissà, un giorno, ….. mi piacerebbe essere annoverato tra i vostri fortunati amici ed andarmene in giro orgoglioso con una degna erede qual’è la KEATS
Al momento mi accontento di ammirare i vostri capolavori e sogno….
ma quanta passione, quanto amore traspare delle vostre bici!
e quanta invidia dalle mie parole.
complimenti.
Avete davvero un gran bel gusto, complimenti
Le leve freni Saccon li sostituirei con dei Campagnolo Victory in modo da completare la componentistica facendo si che appartenga al medesimo gruppo.